cbd antidolorifico

CBD COME ANTIDOLORIFICO

Il CBD, o cannabidiolo, è uno degli 80 cannabinoidi della Cannabis Sativa e, al contrario del THC, non è psicoattivo.

CBD COME AGISCE?

All’interno del nostro organismo esiste un sistema endocannabinode, formato da una rete capace di interagire con i cannabinoidi, che possono essere prodotti naturalmente da corpo o che possono essere introdotti dall’esterno.

Perciò in CBD può penetrare in questo sistema, legarsi ai suoi recettori e stimolarne gli effetti positivi, come quelli antinfiammatori e antidolorifici.

Alcuni studi hanno evidenziato come il cannabidiolo sia in grado di influire sui processi chimici caratteristici dell’endocannabinoide chiamato anandamide, una delle molecole neuro-modulatrici associate anche alla percezione del dolore.

CBD CONTRO IL DOLORE CRONICO

Il dolore cronico è un tipo di dolore che persiste a lungo nel tempo. Può derivare da varie cause, come una lesione o una distorsione.

E’ una patologia che causa molto disagio, in quanto limita molto i movimenti e rende difficile svolgere le normali attività quotidiane.

Le cure classiche per queste malattie spesso presentano degli effetti collaterali, per questo gli scienziati hanno iniziato a studiare metodi alternativi ed il CBD è uno dei componenti della cannabis più promettenti, essendo risultato molto efficace nell’alleviare alcune forme di dolore cronico.


CBD E DOLORI MESTRUALI

Per molte donne. Il ciclo mestruale è un evento molto invalidante, che le costringe a letto.

Il CBD aiuta in modo efficace a contrastare questa situazione, aiutando i muscoli a rilassarsi e quindi a diminuire i dolori.

E’ utile anche per tenere l’umore sotto controllo durante la fase premestruale.


CBD CONTRO I SINTOMI ONCOLOGICI

Il cancro è una malattia che provoca dolori costanti e molto intensi,

Sintomi comuni possono essere: depressione, noduli al seno, nausea, perdita di peso, dolori diffusi e affaticamento.

Le proprietà del CBD aiutano ad alleviare la depressione, calmano la nausea e aumentano il senso di fame.

CBD ED EMICRANIE

Le emicranie sono dei mal di testi frequenti e molto dolorosi, che si presentano spesso in una sola zona della testa e che possono causare nausea e vomito, arrivando a rendere insopportabili le luci e i rumori.

Molto spesso sono causate da bassi livelli di serotonina, perciò il CBD, grazie alla sua facoltà di produrre questa sostanza, può essere un grande alleato per combatterle, facendo diminuire i dolori e gli stessi episodi.

CBD E ARTRITE

L’artrite è una malattia che attacca le articolazioni e che si può estendere a vari parti del corpo.

Questa causa infiammazione e degenera con l’avanzare dell’età.

Tra i molti sintomi di questa malattia spiccano gonfiori e dolore cronico esteso. Inoltre diminuisce la capacità di movimento dell’individuo.

Il CBD rappresenta un rimedio efficace per diminuire l’infiammazione e fornire sollievo dai dolori che ne derivano.

IN CHE FORMA E COME SI PUO’ ASSUMERE IL CBD?

Il CBD si può assumere in vari modi e forme. Quella più famosa è assumerlo fumandolo ma gli effetti dipendono dalla quantità e dalla qualità della cannabis light. Inoltre c’è la controindicazione delle combustione.

Se vi piace l’aspirazione come metodo di assunzione, vi consigliamo di utilizzare un vaporizzatore elettrico che amplifica gli effetti ed elimina il problema della combustione.

Un altro modo è mettere i fiori della pianta in infusione in acqua calda (con un goccio di olio o latte) e creare una tisana.

Il secondo metodo più famoso è assumere l’olio di CBD. Si può prendere puro con alcune gocce sublinguali oppure mischiato con acqua (ma ricordiamo che non è una molecola idrosolubile), per favorirne l’assunzione. L’olio di CBD, che si ottiene tramite l’estrazione in vari oli veicolanti o tramite estrazione con CO2, si può utilizzare sia per uso interno che per uso esterno ed ha una concentrazione abbastanza alta, 1 goccia contiene 2,5 mg di CBD.

Più concentrata dell’olio, esiste la resina di CBD. Il metodo di assunzione è identico a quello dell’olio ma 1 goccia di resina contiene 5 mg di CBD.

Il modo più efficace per assumere il CBD sono i cristalli. Questi ultimi subiscono molti processi in modo da raggiungere una purezza tra il 90 e il 99%, che assicura una migliore assimilazione del principio attivo. Possono essere presi sotto la lingua, il che consente al alle mucose della bocca di assorbire il CBD, assicurando un effetto forte e rapido. In alternativa, possono essere aggiunti a delle preparazioni culinarie, come dei dolci.

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CONTROINDICAZIONI CBD

E’ dimostrato scientificamente che il CBD è ben tollerato dall’organismo umano e sicuro anche ad alti dosaggi. Tuttavia, degli effetti collaterali potrebbe essere l’abbassamento della pressione (al contrario è consigliato alle persone che soffrono di ipertensione), secchezza delle fauci, stanchezza e sonnolenza (quindi non mettetevi al volante dopo averlo assunto) e riduzione della metabolizzazioni degli altri farmaci, per questo è bene chiedere consiglio al medico in caso di trattamenti medici in corso.

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